FAQ - il consulente risponde:

1) Vuoi affittare casa acquistata con mutuo?

Per affittare la prima casa con mutuo in corso, è possibile decidere se affittare l’intera abitazione oppure solo una parte:

  • nel primo caso, però, occorre che il proprietario si trasferisca in un’altra casa;
  • nel secondo caso, è possibile accedere a questa possibilità, se si possiede una villetta bifamiliare o una casa unifamiliare con appartamento a reddito annesso.

In caso di mutuo in corso sulla prima casa, la scelta di affittare esclude l’accesso ad alcune agevolazioni fiscali, tra cui la detrazione Irpef del 19% e l’esenzione dal pagamento dell’Imu.

Più diffusa è la scelta dei proprietari di affittare con mutuo la seconda casa. La locazione di quest’ultima, infatti, non richiede particolari vincoli tra affittuario e inquilino; inoltre, è possibile accedere a una serie di agevolazioni fiscali che non sono previste per l’affitto della prima casa.

cosa dice la legge

è possibile alle seguenti condizioni:

  • il locatore deve possedere la residenza nello stesso Comune in cui è situato l’immobile in locazione;
  • l’immobile non deve figurare come una casa di lusso, ossia non può essere accatastato nelle categorie A1, A8 e A9.

Le agevolazioni relative all’acquisto della prima casa, quindi, sono valide solamente se si mantiene la residenza nello stesso Comune in cui si trova l’immobile in affitto, altrimenti non è possibile accedere in nessun modo ai benefici.

Infine, per non perdere le agevolazioni, il proprietario non può affittare la prima casa con mutuo prima dei 5 anni dal rogito e non può acquistare un nuovo immobile entro un anno.

 

2) responsabilità del venditore:

Per beni nuovi: il venditore è responsabile per i difetti di conformità (esistenti al momento della consegna) che si manifestano nei 2 anni successivi alla consegna del bene.

Per i beni usati: il venditore e il compratore potranno accordarsi per prevedere un periodo di responsabilità minore, ma comunque non inferiore ad un anno.

 

3) comprare e vendere:

Se compri con agevolazione prima casa a imposta di registro ma vendi una prima casa acquistata ad iva, hai diritto al credito d’imposta!

L’imposta di registro dovuta al momento del rogito di acquisto potrebbe essere 0.

 

4) NOVITA' per gli under 36:

i requisiti per richiedere l'agevolazione prevista dal Decreto dal 24/06/2021 fino alla revoca:

✅ età massima 36 anni (non ancora compiuti al momento dell'atto)

✅ ISEE inferiore ai 40.000 euro

✅ nessun immobile di proprietà ottenuto con la medesima agevolazione

✅ nessun immobile di proprietà nello stesso comune (altrimenti dovrà essere venduto entro il primo anno dall'atto)

✅ no immobile di lusso (categoria catastale A1-A8 e A9)

⚠ se si rispettano questi requisiti si può richiedere l'agevolazione sul mutuo compilando il modulo scaricabile tramite il sito Consap e consegnandolo all'ente finanziario scelto!

otterrai:

📌 fino all'80% della quota capitale

📌 zero imposta di registro-ipotecaria e catastale

📌 credito di imposta su acquisti a iva

 

5) perchè dare l'esclusiva e cos'è:

Dare l’esclusiva immobiliare significa affidare la vendita del proprio immobile in maniera esclusiva ad una sola agenzia immobiliare.

Non sarà possibile dare in vendita l’immobile ad altre agenzie.

Tra agenzia immobiliare e venditore viene dunque a costruirsi un rapporto di fiducia e viene a crearsi una cooperazione che ha il fine di vendere l’immobile.

Nel momento in cui si sceglie l'incarico di vendita in esclusiva si firma un contratto con l'agenzia dove si specifica l’esclusività della vendita da parte dell’agenzia immobiliare in cui viene stabilito un periodo di tempo stabilito rinnovabile o meno.

L’esclusiva di vendita ha un costo per il venditore, che riguarda la provvigione all’agenzia, poichè l'agenzia sostiene dei costi e diverse risorse per finalizzare la vendita dell'immobile.

E' importante sapere che, nonostante il mandato immobiliare in esclusiva ha un tempo prestabilito, qualora il compratore procurato dall’agenzia decida di farsi vivo dopo molto tempo, nonostante il mandato sia scaduto, l’agenzia immobiliare avrà comunque il diritto di chiedere al venditore la provvigione.

Qualora dare disdetta prima dei termini previsti è possibile farlo inviando una raccomandata A/R alla sede dell’agenzia immobiliare o una pec, specificando la motivazione e se si vuole procedere con la vendita dell’immobile da privato o ingaggiando un’altra agenzia immobiliare.

Naturalmente nel caso in cui i tempi non vengano rispettati bisognerà pagare una penale all’agenzia immobiliare esclusiva (anche questa specificata nel contratto di agenzia).

Se si vuole recedere il contratto rispettando i termini sarà invece sufficiente inviare una raccomandata A/R o pec senza pagare alcuna penale.

 

 

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